Alternanza scuola-lavoro per l'IIS Via Silvestri-LS Malpighi: abstract

TITOLO: “Il patrimonio archeologico e monumentale della XI Comunità Montana del Lazio”
AUTORE: XI Comunità Montana del Lazio «Castelli romani e prenestini»
LUOGO DI EDIZIONE: Roma
ANNO DI EDIZIONE: 1984
CASA EDITRICE: XI Comunità Montana del Lazio
 
ABSTRACT:
Con tale volume l’XI Comunità Montana vuole approfondire la realtà territoriale laziale analizzando gli aspetti archeologici che il territorio presenta. Quest’opera di notevole valore storico-urbanistico, per la quantità di dati e per l’immediatezza visiva dell’evoluzione urbanistica attraverso i vari secoli, va considerata come un documento basilare per ogni studio ambientalistico del territorio. Viene inizialmente descritta la formazione del paesaggio storico, dall’Età del bronzo al Medioevo, con l’età arcaica ed il processo formativo delle città. Durante le fasi repubblicane e l’età imperiale il territorio si arricchisce grazie al fiorire e al moltiplicarsi di numerose ville romane e questa continua trasformazione della zona è testimoniata anche dalle numerose fotografie e ricostruzioni presenti nel volume. Nel libro si parla anche dell’età moderna e dell’attuale tutela e valorizzazione archeologica e monumentale. All’interno dell’opera sono presenti undici tavole diacroniche accompagnate da un testo di commento per illustrare lo sviluppo del territorio. Il volume è adatto per coloro che hanno bisogno di approfondire la conoscenza del patrimonio storico-culturale dell’XI Comunità Montana del Lazio.
di LEONARDO CAPPELLI             
 
 
TITOLO: “Castel Campanile: un insediamento medievale nell’antico territorio cerite”
AUTORE: Enei Flavio (a cura di)
LUOGO DI EDIZIONE: Cerveteri
ANNO DI EDIZIONE: 2012
CASA EDITRICE: Gruppo Archeologico del territorio Cerite
 
ABSTRACT:
Il libro è succinto, infatti offre un profilo generale di Castel Campanile, un insediamento medievale situato a Palidoro (nel litorale nord di Roma).
È emerso dal testo un quadro del popolamento dell'area che dalla preistoria e dall'epoca etrusca arriva alla nascita del "Castrum Campanilis" in epoca altomedievale, dopo la fine del mondo antico e la scomparsa del "Paesaggio delle  Ville" di epoca romana.
È fornito di numerose illustrazioni che facilitano la comprensione; sono costituite maggiormente da carte geografiche e da siti di spessore architettonico/culturale.
Grazie a una sintesi, è presente anche una ricostruzione delle vicende del castello in epoca moderna, in cui si può ammirare l'evoluzione di questo luogo attraverso progetti e documenti ritrovati all'interno di archivi.
di Letizia Scorza
 
 
TITOLO: “Il territorio di Nettuno nella campagna romana” immagini dal XVI al XIX sec
AUTORE: Clemente Marigliani (a cura di)
LUOGO DI EDIZIONE: NETTUNO
ANNO DI EDIZIONE: 2003
CASA EDITRICE: TIPOGRAFIA TOTANI
 
ABSTRACT:
 
Il testo è un catalogo redatto in occasione di una mostra organizzata a Nettuno riguardo il territorio appartenente al comune oltre a altri territori limitrofi della campagna romana durante il periodo che va dal XVI al XIX secolo.
Il documento raccoglie una serie di opere con la rispettiva descrizione, spiegazione didascalica e scheda conclusiva alla fine del volume. Le opere catalogate all’interno del testo sono di diversi tipi: sono presenti stampe, incisioni e dipinti di autori nazionali e internazionali che hanno come soggetti vedute del territorio, scene di vita quotidiana o un particolare costume tradizionale (senza distinzioni maschile o femminile) indossato da un membro del popolo.
Il testo è diviso in più sezioni in ognuna delle quali, l’argomento generale centrale viene trattato sotto un determinato aspetto più specifico: vedute del territorio, scuola pittorica dei castelli romani, amministrazione e vicende che hanno interessato la campagna romana dal punto di vista storico, e conservazione e recupero delle dimore e ville nobiliari nel territorio. L’obbiettivo del testo è quello di realizzare una raccolta di opere che fornissero una visione completa di un territorio tanto semplice quanto ricco di storia e tradizioni come la campagna romana; tradizioni che spesso vengono dimenticate perché sottovalutate non avendole conosciute appieno.
di Sofia Grossholz
 
 
TITOLO: “Santa Maria dell’Orazione in Civitavecchia”
AUTORE: Associazione Cinefotografica Civitavecchia, BFI (A cura di)
LUOGO DI EDIZIONE: Civitavecchia
ANNO DI EDIZIONE: 2004
CASA EDITRICE: Stabilimento de “La Litografica”
 
ABSTRACT:
 
Rimasta intatta durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, la Chiesa di Santa Maria dell’Orazione è, senza dubbio, uno dei monumenti più antichi ed importanti di Civitavecchia. Lo dimostrano, in particolare, le foto scattate dall’Associazione Cinefotografica di Civitavecchia, le quali ritraggono, ad esempio, gli affreschi interni della cupola ed una statua lignea, raffigurante Gesù risorto. L’idea per la realizzazione di questa “mostra fotografica tascabile” ha un’origine a dir poco mistica: il presidente dell’ A.C.F.C. (Enrico De Paolis Vincenzoni) infatti, rimase colpito dalla bellezza della Chiesa di Santa Maria, attirato da una “pioggia” di petali, che scendeva lentamente tra i caldi raggi del sole, che provenivano dalla lanterna centrale della Cupola. Viene descritta nei minimi dettagli la struttura, attraverso poche parole, ma molte fotografie, le quali sembrano prendere vita; ogni elemento principale è rappresentato in tutta la sua bellezza ed, alcune volte, da più punti di vista, che permettono al lettore di avere una visione a 360° della Chiesa. Il libro riesce, anche, ad andare oltre gli aspetti artistici ed architettonici, descrivendo la confraternita e le sue cerimonie caratteristiche, come il Noviziato. È un’opera, quindi, capace di coinvolgere a pieno il lettore ; nonostante, all’apparenza, possa spaventare per la sua voluminosità, è un libro adatto anche a coloro, non sono appassionati della lettura, ma grandi osservatori ed amanti dell’architettura.
 
di GIANLUCA CONDELLO 

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