Ex Libris

libro aperto

 “Ex libris: foglietto a stampa, delle dimensioni di un biglietto da visita, che si incolla all’interno della copertina di un libro per indicare il nome del proprietario. Oltre al nome di una persona o di una istituzione, per esempio biblioteca o convento, l’ex libris contiene solitamente una vignetta raffigurante uno stemma araldico o un disegno di fantasia, riferito a caratteristiche o preferenze del titolare, e un motto.”
(Definizione tratta da “Manuale enciclopedico della Bibliofilia, Milano, Sylvestre Bonnard, 1997).
 

1)      Raccolta di quindici costumi dello Stato Romano, disegnati ed incisi all'acquaforte da Filippo Ferrari, Roma 1826. - In Roma : presso Giacomi Antonelli al Corso alle Convertite, [ 1825-1826].
Controguardia anteriore, tassello cartaceo recante l’ex libris illustrato di Marcellus (Marcelo) Schlimovic e motto; argentino, collezionista di libri antichi, donò gran parte del suo patrimonio librario alla Società Ebraica Argentina. 
Esemplare acquisito dalla Biblioteca nel 1989.
 
2)      La mendicita’ proveduta, nella citta’ di Roma coll'ospizio publico, fondato dalla pietà, e beneficenza di nostro signore Innocenzo 12. pontefice massimo. Con le risposte all'obiezioni contro simili fondazioni. - In Roma : nella stamperia di Gio. Giacomo Komarek boemo all'Angelo Custode, 1693. 
Controguardia anteriore, tassello cartaceo recante l'ex-libris del principe Diego Pignatelli di Cavaniglia e lo stemma della famiglia Pignatelli. 
Esemplare acquisito dalla Biblioteca nel 2003.
 
3)      Specimen historicum typographiae Romanae 15. saeculi opera et studio p. Francisci Xaver. Laire Sequano-Burgundi in familia minimorum S.T. lectoris et serenissimi principis de Salm Salm bibliothecarii. - Romae : sumptibus Venantii Monaldini, 1778. 
Controguardia anteriore, tassello cartaceo recante l’ex libris illustrato (fiore appartenente presumibilmente al genere Hieracium) di Antonio Innocenzi, possessore non identificato. 
Esemplare acquisito dalla Biblioteca nel 2008.
 
4)      a)   Tariffa economica, et agricola con li suoi trattati, vi sono anco l'esigenze de' crediti, differenze de' pesi, e misure, che sono tra Roma, e Siena, ... Date in luce da Paolo Pietro Pontati da Canino. Dedicate ... Francesco Venturi d'Orbitello. - In Viterbo : appresso Girolamo Diotalleui, stampator publico, 1655. 
Controguardia anteriore, tassello cartaceo recante [l’ex libris] dei Fratelli Falzacappa, con stemma della famiglia Falzacappa (leone rampante sotto lambello a tre gocce, tre gigli, 2 posti tra le gocce e uno a destra del leone) e data manoscritta (1836).
Esemplare acquisito dalla Biblioteca nel 1925.
 
b)    Istoria della città di Viterbo di Feliciano Bussi de' cherici regolari ministri degl'infermi. - In Roma: nella stamperia del Bernabò, e Lazzarini, 1742.
Controguardia anteriore, tassello cartaceo recante [l’ex libris] dei Fratelli Falzacappa, con stemma della famiglia Falzacappa (leone rampante sotto lambello a tre gocce, tre gigli, 2 posti tra le gocce e uno a destra del leone) e data manoscritta (1836). Sul frontespizio, timbro di possesso: Falzacappa e stemma di famiglia.
 
Esemplare acquisito dalla Biblioteca nel 1912.

Galleria fotografica: 
1. Ex libris di Marcellus (Marcelo) Schlimovic
2. Ex libris del principe Diego Pignatelli di Cavaniglia
3. Ex libris di Antonio Innocenzi
4. Ex libris fratelli Falzacappa
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